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La
domanda
va redatta
in bollo e sottoscritta dal richiedente con le modalità indicate nel
bando di concorso
per titoli per
l'assegnazione delle autorizzazioni.
L'interessato dovrà comunque
essere in possesso:
a) possesso dei requisiti
riguardanti l’accesso alla professione di trasportatore di viaggiatori
su strada di cui al D.M.20.12.1991, n.448;
b) possesso della
cittadinanza italiana o della cittadinanza di uno degli Stati membri
dell’Unione Europea, con residenza in Italia;
c) disponibilità
obbligatoria nel Comune autorizzante di una sede o filiale anche
secondaria o un ufficio presso cui
possa rivolgersi l’utente per la richiesta del servizio;
d) autorimessa dell’autobus:
l’indicazione riguarda il ricovero dei mezzi e non costituisce obbligo
a possedere una rimessa nel territorio del Comune autorizzante;
e) impegno a non esplicare
altra attività che limiti il regolare svolgimento del servizio;
f) numero di partita IVA e/o
numero di codice fiscale;
g) non essere incorsi in
provvedimenti di ritiro o decadenza di precedente autorizzazione da parte di altri Comuni.
Se trattasi di Società, in aggiunta occorre attestare:
a) iscrizione presso il
Registro delle Imprese della Camera Commercio competente per territorio;
b) numero e qualifica del
personale che si intende adibire al servizio.
c) idonea documentazione
dalla quale risulti che l’impresa sia costituita da soci prestatori d’opera
, collaboratori familiari o da
dipendenti legati al vettore da rapporto di lavoro regolato da
apposito contratto collettivo e inseriti nel libro matricola, in numero
pari alle autorizzazioni dì cui l’impresa
è in possesso e in regola con il titolo professionale richiesto per
la conduzione dei mezzi.
La permanenza delle condizioni di cui sopra potrà essere verificata
in qualsiasi momento dagli uffici
comunali.
Se il soggetto richiedente è una cooperativa, dovrà essere altresì
attestato:
- elenco soci e degli eventuali dipendenti abilitati alla guida.
Nella domanda dovranno essere, altresì indicate, l’assenza delle
cause d’impedimento previste dall’art.
5 del regolamento comunale.
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