SEZIONE POLIZIA EDILIZIA E VIABILITA' /SEGNALETICA

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Responsabile: S.Ten Marcigaglia

0444/476591

 

ATTIVITA’ DELLA SEZIONE VIABILITA'  

L’attività di Sezione è basata principalmente sulla normativa prevista dal Decreto Legislativo n.285 del 30 aprile 1992 (=Codice della Strada), dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 495 del 16 dicembre 1992 (=Regolamento d’Esecuzione del Codice della Strada), dal Decreto Ministeriale del  05 novembre 2001 (=Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade), etc…….

  L’attività svolta dalla Sezione Viabilità,  in via breve, così può essere riassunta:

  • Redazione diretta di provvedimenti a modifica della regolamentazione della circolazione stradale per intervenute esigenze viabilistiche, ai sensi degli artt. 5-6-7 del Codice della Strada;

  • Proposte (d’iniziativa o su richiesta degli stessi Enti convenzionati) al fine di modificare la disciplina viabilistica;

  • Sopralluoghi per verifica delle problematiche viabilistiche segnalate;

  • Sopralluoghi per verifica di segnaletica stradale irregolare;

  • Rilascio pareri su richiesta dei Comuni convenzionati  in merito:

           - al rilascio di “Autorizzazioni all’occupazione di suolo stradale

             per lavori e/o depositi” ai sensi degli artt. 20 – 21 del Codice

             della Strada;

             - alla collocazione di segnaletica stradale verticale e orizzontale

              ai sensi degli artt. 37- 38- 39- 40 del Codice della Strada

             - a piani segnaletici predisposti nelle aree soggette a nuovi   

             “Piani di Lottizzazione”;                                    

             - alla necessità d’installazione  “specchi parabolici” alle intersezioni stradali

             e alle uscite passi carrai privati, con limitata visuale;                                 

              - alle distanze delle costruzioni edili dalle strade ai sensi degli  

              artt. 16-17-18-19  del Codice della Strada.

 

Modulo per la richiesta di sopralluogo viabilistico

(da far pervenire all'Ufficio Protocollo Comunale)

                           

 

ATTIVITA’ DELLA SEZIONE URBANISTICO-EDILIZIA

La normativa di riferimento all’attività è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 06 giugno 2001 (=Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) ed integrato dalle Leggi  e Regolamenti Regionali e Comunali,  emanate ai sensi dell’art. 2 del Testo Unico citato.

Il controllo dell’attività urbanistico-edilizia sul territorio spetta al Dirigente-Responsabile dell’Ufficio Comunale competente ai sensi dell’articolo 27/1° comma del Testo Unico citato.

Gli Agenti ed Ufficiali di Polizia Giudiziaria  portati a conoscenza di un presunto abuso di carattere urbanistico-edilizio,  informano d’iniziativa il Dirigente-Responsabile dell’Ufficio Comunale competente, il Presidente della Giunta Regionale e l’Autorità Giudiziaria competente (ove lo stesso rivesta natura penale), ai sensi dell’art. 27/4° comma del citato Testo Unico.

Ogni realizzazione di opere e costruzione edile,  necessita del preventivo rilascio di idoneo titolo abilitativo:

-         “PERMESSO DI COSTRUIRE”           (art. 10 e segg. del Testo Unico citato)

-         “DENUNCIA INIZIO ATTIVITA’”     (art. 22 e segg. del Testo Unico citato)

Escluse dal rilascio di idoneo titolo abilitativo sono i seguenti interventi edili,  poiché considerati  “ATTIVITA’ EDILIZIA  LIBERA” dall’articolo 6 del Testo Unico citato:

1-     Interventi edili  di Manutenzione Ordinaria

2-     Interventi edili volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio

3-     Opere edili temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico o siano eseguite in aree esterne al centro edificato.

L’attività di Sezione tende inoltre al  rispetto delle normative posta a tutela dei beni e delle aree soggette a particolari VINCOLI  di protezione ambientale, tra le quali  fondamentale risulta il Decreto Legislativo n. 490 del 29 ottobre 1999 per quanto concerne l’attività edile volta alla trasformazione urbanistica permanente del territorio.

L’attività svolta dalla  Sezione  Edilizia,  in via breve, può essere così riassunta:

  •  Sopralluoghi volti all’accertamento di presunti abusi edilizi (su segnalazione qualificata     o d’iniziativa personale diretta)

  •  Accertamenti di violazioni di rilevanza penale

  •  Contestazioni di violazioni e contestazioni di illeciti amministrativi

  •  Interrogatori delegati dall’Autorità Giudiziaria in materia edilizia

  •  Svolgimento indagini al fine raccogliere informazioni precise sui fatti accaduti ed   individuare tutti i responsabili coinvolti

  •  Controllo di Ordinanze di varia natura inerenti alla Sezione, emesse dai Comuni     convenzionati, in particolare:

                                                 - Controllo delle Ordinanze di sospensione dei lavori

                                                 - Controllo delle Ordinanze di demolizione e/o ripristino dei

                                                    luoghi

                                                  - Controllo delle Ordinanze contingibili ed urgenti

 Modulo per la richiesta di sopralluogo edilizio

(da far pervenire all'Ufficio Protocollo Comunale)